Shabbàt Zachòr

Lo Shabbàt prima di Purìm (quest’anno l'11 Marzo 2017) vige l’importante mitzvà di ascoltare la lettura della Parashàt Zachòr. Il brano narra l’attacco subìto nel deserto dagli ebrei da parte del popolo di ‘Amalèk, nemico giurato di Israele. La lettura precede la festa di Purìm perché Hamàn era discendente di ‘Amalèk. La mitzvà di ascoltare la lettura di questo brano è obbligatoria, secondo certe autorità, per le donne quanto per gli uomini.

Il Digiuno di Estèr – Ta’anìt Estèr

In ricordo del digiuno degli ebrei istituito dalla regina Ester in seguito al decreto di Hamàn, il giorno precedente Purìm si digiuna dall’alba al tramonto, quest'anno il digiuno cade il 9 Marzo 2017.

"Il Machatzìt Hashèkel" - Il mezzo Siclo

È tradizione donare in tzedakà una moneta (o ancora meglio 3) di metà del valore della valuta corrente – mezzo euro o mezzo dollaro, ad esempio – in ricordo del mezzo shèkel che gli ebrei donavano al Santuario. La somma era la stessa per i ricchi e per i poveri. Alcuni usano dare mezzo shèkel anche per i loro bambini.

IL GIORNO DI PURÌM

Vi sono quattro mitzvòt importanti da osservare durante il giorno di Purìm, che quest’anno inizia Sabato sera, 11 Marzo e termina Domenica sera 12 Marzo.

La Lettura della Meghillà

La Meghillà è un rotolo di pergamena su cui è scritta la storia di Purìm. La sua lettura deve essere ascoltata due volte, una la sera di Sabato e una Domenica durante il giorno. Si usa far rumore quando viene menzionato il nome di Hamàn, come per cancellarne il ricordo. Tuttavia, poiché per compiere la mitzvà si è tenuti a sentire ogni parola della lettura, è dovere di ciascuno mantenere il massimo silenzio durante la stessa, salvo appunto quando viene letto il nome di Hamàn.

NOTA: È importante stare in assoluto silenzio durante tutta la lettura della Meghillà per sentirne ogni parola.

Doni di Cibo - Mishlòach Manòt:

La mitzvà richiede di dare almeno due tipi di cibo pronti per la consumazione (dolciumi, frutta, bevande...), ad almeno una persona nel giorno di Purìm.

Doni ai Poveri - Matanòt Laevyonìm:

Si dà almeno una moneta ad un minimo di due persone bisognose. È preferibile dare i soldi direttamente alle persone; se ciò non è possibile, è sufficiente mettere soldi in due bossoli diversi.

Il Pasto Festivo:

Si consuma un pasto festivo come nei giorni di festa per celebrare il grande miracolo di Purìm.

"Al Hanissìm"

Al Hanissìm è la preghiera di lode e ringraziamento che viene aggiunta alle tre preghiere quotidiane e nella Birkàt Hamazòn – la benedizione dopo i pasti.