Si ascolta la lettura della Meghillà! La Meghillà di Ester ci racconta tutta la storia di Purìm. È una mitzvà ascoltare la lettura della Meghillà la sera dell'11 Marzo e la mattina (oppure nel corso della giornata) del 12 Marzo.


Quando il nome di Haman viene citato, si agitano i raashanìm (raganelle) e si fa rumore. Ma durante il resto della lettura, è necessario ascoltare in silenzio e seguire ogni parola che viene letta con attenzione.

La mattina di Purìm quando si ascolta di nuovo la Meghillà, si dice la benedizione "Shechechiyanu" bisogna pensare a tutte le mitzvòt di Purim: ascoltare la Meghillà, dare la carità, mandare Mishloach Manòt e fare il banchetto di Purìm.


Manda Mishloach Manòt!

Nel giorno di Purìm si manda un regalo composto da due diversi cibi (Oznei Haman, frutta, bevande, ecc.) ad almeno un amico. Ragazzi mandano a ragazzi, e ragazze a ragazze. Il modo migliore è mandare il regalo tramite un amico o un messaggero. Preparalo in tempo. Che bella maniera per esprimere la tua amicizia! Che occasione per fare nuove amicizie!


Si dà la Tzedakà (Carità)

Durante la giornata dai tzedakà ad almeno due poveri, oppure metti alcune monete nei bossoli della Tzedakà. Quando fai questa mitzvà cerca di essere gentile. Puoi immaginare quanto si sentirà felice il povero che vedrà che ti interessi a lui!


Pranzo festivo di Purim

Durante il giorno partecipa a un vero banchetto di Purìm. Questa è una splendida occasione per stare insieme alla tua famiglia. Che bella mitzvà! Ma non mangiare troppe orecchie di Haman, altrimenti... chissà che mal di pancia l'indomani!