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Parshat Mikètz

Parshat Mikètz

Genesi 41:1-44:17

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Genesi 41:1-44:17
Sette vacche magre, sette vacche grasse, sogni e interpretazioni e tanto altro
«Ho peccato contro due persone. Uno è un uomo chiamato Yosef nei confronti del quale ho un debito di gratitudine. Quando mi domandò di menzionare il suo nome a te, io non lo feci. L’altro sei tu stesso.
Io ti insegnerò, o re, come porre rimedio agli anni di carestia ed evitare la fame. Scegli un uomo che si faccia carico della situazione.
i sogni di Yossef non sono altro che una successione di progressi: innanzitutto singole spighe isolate che poi diventano spessi covoni, per assurgere infine agli elementi celesti: il sole, la luna e le stelle.
I Saggi enfatizzano una distinzione interessante tra Yossef e i suoi fratelli.
In altre parole i sogni stavano dicendo al reggente di far sì che i sette anni d’abbondanza coesistano con i setti anni di carestia.
È dalla parashà di questa settimana che otteniamo la forza per restare fedeli a D-o pur essendo fortemente coinvolti in questioni mondane.