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Parshat Beshalàch

Parshat Beshalàch

Esodo 18:1-20:23

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Esodo 13:17 - 17:16
L'esodo e la spaccatura del Mar Rosso. Acqua, manna, quaglie e…
Come può un’esistenza essere cancellata retroattivamente?
È necessario “aprire il mare”, penetrare la profondità di chi e cosa siamo per poi rivelare la nostra identità autentica.
A chi tocca opporsi al Faraone moderno?
Il canto sarà per voi come nella notte in cui si consacra la festa
Secondo il midrash ogni buona azione compiuta non resta senza frutto, bensì perdura nel tempo e, prima o poi, sopprimerà l’azione malvagia, come nel caso in cui l’azione di Abramo viene ad annullare l’azione di Bil’am, anche se quest’ultimo visse tanti anni dopo.
Perché vuoi ora affogare i miei figli?
Ai figli di Israel fu dato il permesso di cantare perché erano salvi grazie a un miracolo compiuto dal Signore ed erano obbligati a ringraziarlo.
Tra la manna e lo Shabbat c’è un legame molto stretto
Oggi, pronti a varcare la soglia della Liberazione, sono di nuovo le donne, animate da una fede irremovibile, a condurre la melodia della Redenzione.
C’è un elemento di Shabbàt in ogni giorno della nostra vita
Dagli abissi più profondi alla gioia più pura
Dagli abissi delle loro miserie non persero i loro ideali e risvegliarono in sé il meri, l’animo ribelle di Miriam, la sua opposizione alle angosce, all’apatia e allo scoraggiamento
È molto difficile per una persona essere calma e sentirsi sazia quando non sa cosa mangerà l’indomani.
L’acqua non potabile rifletteva lo stato spirituale del popolo: avevano perso il significato dei loro passi, erano vuoti spiritualmente e assetati, e quindi – amari.