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Parshat Vayakhèl-Pekudé

Esodo 35:1-40:38

Vayakhèl-Pekudé in Breve
Esodo 38:21-40:38
Gli Specchi della Bellezza
È difficile chiarire cosa voglia intendere il testo con l’espressione specchi delle donne o specchi delle schiere.
Alla Donna Ebrea
Differente fu il ruolo che le donne assolsero in queste due occasioni.
Per Sei Giorni Verrà Fatto il Lavoro…
Lo strano uso della forma passiva verrà fatto il lavoro – invece della forma più semplice e diretta: lavorerai– fa pensare che la Torà voglia mettere l’accento su un atteggiamento passivo
La Contestazione
Lo strano uso della forma passiva verrà fatto il lavoro – invece della forma più semplice e diretta: lavorerai– fa pensare che la Torà voglia mettere l’accento su un atteggiamento passivo
Il Tabernacolo, una Necessità Vitale
Se il Santuario avesse realmente mantenuto e svolto il ruolo, che gli è proprio, di vitale importanza nella realtà del popolo ebraico, non gli sarebbe stato tolto.
La Presenza di D-o
È certamente il volere di D-o quello di dimorare presso l’uomo, ma è quest’ultimo che deve invitarlo.
L’Educazione nel Tabernacolo
Quattro erano i generi di gioielli offerti dalle donne, che rappresentano metaforicamente lo stesso numero di categorie esistenti nell’educazione dei figli da parte della donna ebrea di tutti i tempi.
Ed Io Risiederò in Loro
orge però una domanda: da nessuna parte si trova scritto il comandamento di filare il pelo direttamente sull’animale.
Il Santuario Celeste
Lla Torà ricorre a ben duecento versetti «supplementari» recanti precise indicazioni riguardo all'edificazione del Mishkàn
Hachodesh
Questo brano racconta la storica comunicazione Divina a Moshè riguardo lo stabilimento del calendario lunario ebraico, con Nissàn come primo mese, si legge anche riguardo l'obbligo del sacrificio pasquale e di mangiare matzà e erbe amare.