Here's a great tip:
Enter your email address and we'll send you our weekly magazine by email with fresh, exciting and thoughtful content that will enrich your inbox and your life, week after week. And it's free.
Oh, and don't forget to like our facebook page too!
Contattaci

Note da una conversazione con il Rebbe

Note da una conversazione con il Rebbe

 Email

D: La funzione di Rebbe è simile a quella di uno psicologo? Può un Rebbe prendere il posto di uno psichiatra?

R: Quando uno psichiatra parla coi suoi pazienti egli li considera oggetti di studio.

Nonostante sia interessato a curare il suo paziente e ad aiutarlo a migliorare la sua vita, il suo approccio non è solamente di produrre un essere umano sano ma anche di accumulare informazioni riguardo gli esseri umani per la sua personale acquisizione di conoscenza.

Un Rebbe invece si dedica completamente totalmente nella persona, e quando uno cerca una soluzione, il Rebbe non lo studia ma è emotivamente coinvolto con la persona che viene da lui. Solamente una piccola parte del lavoro di un Rebbe è simile a quella di uno psicologo, ma non è quello il suo ruolo primario.

Tuttavia, come nel caso di una persona che ha bisogno di aspirine per poter guarire, il Rebbe gli dirà di andare in farmacia a comprarne un po’ e non cercherà di sostituirle con qualche cosa di diverso. Allo stesso modo se uno necessita di una seduta psichiatrica per curare la sua affezione, il Rebbe non cercherà di sostituire la sua cura con un’altra persona.

D: Qual’è il significato di una berachà? R: Nelle parole di mio suocero [Rabbi Yosef Yitzchak, il sesto Rebbe di Lu-bavitch], una berachà è come la pioggia, .( (גשמי ברכה

Se il terreno è stato arato e pronto ad essere seminato e si gettano i semi nel terreno, i semi cresceranno e fioriranno quando la pioggia cadrà su di essi. Tuttavia, se il terreno non è preparato il seme avrà difficoltà a germogliare anche se piove in abbondanza.

Quando un individuo viene a chiedere una berachà ed è spiritualmente ed emotivamente attrezzato, la berachà lo aiuta a crescere e germogliare in un individuo denso di significato.

Se tuttavia, una persona si trova in coma profondo, un buon medico non smetterà di cercare di risvegliarlo, piuttosto farà di tutto per aiutare l’individuo, anche se ciò significa fargli del male, per il suo stesso beneficio.

Se necessario, gli darà scosse elettriche se sa che il paziente si rianimerà tramite quel metodo e che il metodo lo aiuterà.

Registrato da Nissan Mindel

Da Pensieri di Torà, una pubblicazione settimanale pubblicata da Chabad a Viale Libia Roma
© Copyright, tutti i diritti riservati. Se ti è piaciuto questo articolo ti incoraggiamo a condividerlo con altri, attendendosi alle regole di copyrightdi it.Chabad.org.
 Email
Quando una persona cerca una soluzione, il Rebbe non lo studia ma è emotivamente coinvolto con la persona che viene da lui