ב"ה

Lezione del Giorno: Hayom Yom

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È scritto: "L'uomo che esce a lavorare e lavora (avodà) fino a sera…"

Ogni anima nella sua discesa in questo mondo materiale ha compiti generali e personali, questo, dunque, è il significato del versetto:

L'uomo esce verso il suo lavoro, l'anima perde la sua posizione nel tesoro di anime, nel più alto dei Cieli, e scende di piano in piano fino a quando non entra in un corpo e nelle anime naturali e animali.

Lo scopo di questa discesa è "l'uomo che va verso il suo lavoro", che va verso il suo compito generale di raggiungere il dominio della "forma sulla materia”, lo spirituale sul materiale, illuminando così il mondo con la luce della Torà e delle mitzvòt.

.. Al suo lavoro si riferisce alla missione particolare di ciascun individuo, ogni anima ha la sua unica avodà, e intelletto ed emozioni sono configurati secondo la sua propria natura e carattere.

.. Fino a sera - mentre c'è ancora tempo per realizzare, come è scritto, "per eseguire oggi le mitzvòt…)".

A un livello più profondo il verso può essere spiegato come segue: Il versetto si riferisce alla ascesa dell'anima in generale, a partire dalla sua prima discesa (uomo che esce) nel mondo materiale:

Quando l'anima sale eleva anche il corpo in questo mondo materiale, poi ...

.. Al suo lavoro - è la potenzialità dell'anima che è commisurata alla sua occupazione nel mondo materiale. Se ha studiato Torà regolarmente, anche nel mondo a venire l'anima avrà accesso alle "Tende di Torà".

.. Al suo lavoro - se ha fatto la sua avodà correttamente, allora la sua ascesa continua ...

.. Fino a quando erev ( "sera") - sempre più in alto fino a che non raggiungerà la gioia finale e la arevùt ("dolcezza") dell'Essenza del En Sof, Sia Benedetto.

Compilato e organizzato dal Rebbe di Lubavitch, Rabbi Menachem Mendel Schneerson nel 5703 (1943) dai discorsi e dalle lettere del sesto Rebbe di Chabad Rabbi Yosef Yitzchak Schneersohn.

שבת א אדר א, ר"ח (תש"ג)
שיעורים: חומש: משפטים, שביעי עם פירש"י.
תהלים: א-ט.
תניא: פרק כו. ברם- העצם כנ"ל.

תו"א [תורה אור] ד"ה [דבור המתחיל] לא תהי' משכלה סעיף המתחיל והנה אחר: "במסירת נפש בפ"ע" פירוש הר"ת [הראשי תיבות] הוא "בפנימית עצמותו".

כתיב: יצא אדם לפעלו ולעבדתו עדי ערב. הנה כל נשמה בירידתה למטה, יש לה מלאכות כלליות ופרטיות. וזהו יצא אדם לפעלו, דיציאת הנשמה מעמידתה בשמי רום באוצר הנשמות, וירידתה מדרגא לדרגא עד בואה להתלבש בגוף ונה"ט [ונפש הטבעית] והבהמית, הוא בשביל אדם לפעלו במלאכות הכלליות להגביר הצורה על החומר, להאיר את העולם באור תורה ונר מצוה. ולעבודתו שהיא מלאכה הפרטית, דכל נשמה יש לה עבודה פרטית במוחין ובמדות כפי טבעה וענינה.. עדי ערב בעוד יש זמן לעשות כמ"ש [כמו שכתוב] היום לעשותם. ובעומק הענין ביאור הכתוב.. דקאי על כללות ענין העליה שנעשה ע"י [על ידי] ירידת הנשמה למטה דיצא אדם, דבעלות הנשמה מהיותה למטה מלובשת בגוף, לפעלו היא עוסקת בעוה"ב [בעולם הבא] באופן התעסקותה בעוה"ז [בעולם הזה], ואם היה קובע עתים לתורה, גם שם מכניסים אותו באהלי תורה, ולעבודתו, אם עסק בעבודתו כראוי אז הנה עליתו עדי ערב שעולה בעילוי אחר עילוי עד הנועם והעריבות דעצמות אין סוף ברוך הוא.