ב"ה

La Mitzvà del Giorno

Day 10: Negative Commandment 256, 301, 304, 305

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Mitzvà negativa 256
Maltrattare vedove ed orfani

"Non affliggerai nessuna vedova o orfano"—Esodo 22:21.

È proibito causare angoscia a una vedova o ad un giovane orfano né far soffrire chi sta passando momenti difficili tramite parole o azioni severe. Invece è bene interagire con loro con gentilezza ed empatia per la loro situazione. La Torà dice che D-o ascolta il pianto della vedova e dell’orfano e punisce severamente chi li tormenta.

Mitzvà negativa 301
Spettegolare

"Non andrai in giro a spettegolare tra il tuo popolo"—Levitico 19:16.

È proibito dare informazioni riguardo un individuo a un’altra persona, anche se le notizie sono veritiere e non sgradevoli.

Il divieto si aggrava nel caso si diffami una persona.

Mitzvà negativa 304
Vendetta

"Non farai vendetta"—Levitico 19:18.

È proibito vendicarsi di un’azione negativa, con un’altra. Un esempio tipico di vendetta proibita dalla Torà: David chiede a Isaac di prestargli la sua falce e lui rifiuta. Il giorno dopo Isaac chiede a David se gli può prestare un’ascia. “Non ti presto la mia ascia” risponde David, “proprio come tu non mi hai dato in prestito la tua falce...”

Mitzvà negativa 305
Serbare rancore

"Non serberai rancore"—Levitico 19:18.

È proibito serbare rancore verso un’altra persona, anche se non si ha intenzione di prendere provvedimenti.

Ad esempio: David chiede ad Isaac di prestargli la sua falce e Isaac rifiuta. Il giorno dopo, Isaac ha bisogno di un’ascia e chiede a David se può prestargli la sua. “Ti darò in prestito la mia ascia” risponde David, “Non sono come te che ti sei rifiutato di prestarmi la tua falce”...

La parashà
Parshah Bechukotai
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