Giovedi, 12 Marzo, 2026
I figli d'Israele iniziarono a montare il Mishkan, o Tabernacolo, un santuario portatile che trasportavano nei loro viaggi nel deserto, l'11 Tishrei 2449 (1312 AEV), sei mesi dopo l'Esodo dall'Egitto, quattro mesi dopo la rivelazione al Sinai e 80 giorni dopo che servirono il Vitello d'Oro. La costruzione del Mishkan a seguito di una lista dettagliata di istruzioni date da Moshé sul Sinai, durò 74 giorni e fu completata il 25 Kislev; tuttavia il comando divino di erigere il Tabernacolo avvenne solo tre mesi dopo, il 23 di Adar. In quel giorno Moshé iniziò un periodo di allenamento di sette giorni.
Durante la settimana del 23-29 Adar, il Mishkan fu eretto ogni mattina e smontato ogni sera; Moshé funse da Sommo Sacerdote e iniziò Aharòn e i suoi quattro figli al sacerdozio, la kehunà. Nell'ottavo giorno, il 1 di Nissan il Mishkan fu montato in forma permanente, Aharòn e i suoi figli iniziarono formalmente il loro ruolo di kohanìm e la presenza divina si posò sul Mishkan.
Rabbi Yitzchak Meir Altar (1799-1866), autore del Chiddushei Harìm (un commento sul Talmùd e il Shulchan Aruch), era un allievo del Maghìd di Koshnitz e Rabbi Simcha Bunim di Peshischa, e il fondatore della dinastia chassidica di "Ger" (Gerer). I suoi 13 figli morirono durante la sua vita e gli successo un giovane nipote, Rabbi Yehudah Leib Alter (il "Sefat Emmet") nel 1870.