ב"ה

La Mitzvà del Giorno

Giorno 287: Precetto positivo 235; Precetto negativo 254, 255

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Mitzvà Positiva 235
Lo schiavo non ebreo

"Li farai servirti per sempre"—Levitico 25:46.

Colui che acquisice uno schiavo gentile deve tenerlo per sempre nel suo impiego. Lo schiavo viene liberato solamente se il padrone gli causa danni personali irrevocabili.

Mitzvà negativa 254
Restituire uno schiavo che scappa in Israele

"Non consegnerai un servo al suo padrone"—Deuteronomio 23:16.

È proibito riportare un servo non ebreo al suo padrone (anche se è ebreo) se è fuggito in Israele. Invece, si deve liberare lo schiavo e risarcire il padrone per la sua perdita. Questo perché lo schiavo è venuto a trovare rifugio nella terra pura che D-o ha scelto per il Suo popolo.

Mitzvà negativa 255
Parole offensive ad uno schiavo fuggito

"Egli risiederà con te e non lo opprimerai"—Deuteronomio 23:17.

È proibito causare angoscia o umiliare verbalmente uno schiavo che è scappato dal suo padrone. Nonostante sia proibito umiliare qualsiasi persona, particolarmente uno che si è convertito, colui che lo fa verso uno schiavo fuggito, trasgredisce anche questo divieto.

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La parashà
Parshah Vayechì
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