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La Mitzvà del Giorno

Giorno 316: Precetto negativo 310; Precetto positivo 224; Precetto negativo 300

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Mitzvà negativa 310
Permettere a uno stregone di vivere

"Non permetterai a uno stregone di vivere"—Esodo 22:17.

È proibito permettere a uno stregone di vivere, [piuttosto, deve essere giustiziato].

Mitzvà positiva 224
Punire tramite la fustigazione

"Il giudice lo farà piegare in avanti e lo frusterai di fronte a lui"—Deuteronomio 25:2.

Coloro che hanno commesso alcuni peccati particolari vanno puniti con le frustate.

Mitzvà negativa 300
Frustare un imputato più di quanto può sopportare

"Gli darà quaranta frustate; egli non può eccedere"—Deuteronomio 25:2-3.

Un giudice non può condannare una persona (colpevole di un reato punibile con la fustigazione) di essere frustato con neanche una frustata in più di quanto il suo corpo può sopportare.

Una persona condannata alla fustigazione, riceve 39 frustate. Tuttavia, la punizione non inizia fino a che un medico valuta quante nè può tollerare. Egli tiene in considerazione l'età, la costituzione e il fisico. Se deduce che l'imputato non può tollerare 39 frustate, gli si danno tante quante può ricevere, non meno di tre. Se non può tollerarne tre, non riceve nessuna frustata.

Incluso in questo divieto è quello di aggiungere anche solo una frustata alle 39, anche se l'imputato ha la forza di sopportarla.

Anche colpire un altro ebreo fa parte di questo precetto. Se siamo tenuti a non colpire un peccatore più di quanto merita, a maggior ragione una persona innocente!

È perfino proibito alzare la mano verso il prossimo, minacciando di colpirlo anche se non si ha nessuna intenzione di colpirlo. Come dicono i nostro Saggi, "Uno che [solamente] alza le sue mani al suo prossimo si chiama malvagio."

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