"Ed egli offrirà una breve preghiera là, nel Santuario dopo aver lasciato il Santo dei Santi perché il popolo non si preoccupi credendolo morto nel Santuario".

C’è anche un’altra ragione per la brevità della preghiera del Gran Sacerdote: il servizio da lui svolto nel Santo dei Santi rappresenta la vetta più elevata nelle tre categorie di mondo, età e anima: il luogo era il più santo, il tempo era il più santo e così anche la persona.

Ad un livello così elevato di unione con il Divino non c’era alcuna necessità di prolungare la preghiera: una breve recitazione era sufficiente.