Nella preghiera per la pioggia diciamo: Per la vita (lechayim) e non per la morte (lamavet).
Lo Shulchan ‘Aruch stabilisce che si deve fare attenzione nel dire lechayim e non lachayim, che significa "non vivo". Se è così, perché diciamo lamavet, che implica che noi cerchiamo la vita e non la "non morte"?
Rabbi Levi Yitzchak, il padre del Rebbe, spiega che preghiamo per avere una vera vita e non semplicemente una "non morte".
(Secondo la Tradizione)
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