Quando una persona intelligente riflette su questi argomenti nel profondo del suo cuore e del suo cervello, allora - altrettanto [sicuramente] come l'acqua [riflette] la faccia alla faccia - la sua anima verrà spontaneamente stimolata e sivestirà di uno spirito d'amore, e si farà desiderosa di deporre e di abbandonare risolutamente tutti i suoi possessi, per attenersi soltanto a Lui, sia Egli henedetto, e per essere assorbita nella Sua luce, con un attaccamento ed un'aspirazione, ecc., della natura di un "bacio" (נשיקין), e con l'aderire di spirito a spirito, come è stato spiegato in precedenza.

Ma come si produce questa adesione di spirito a spirito? A tal fine si recita subito dopo: "E queste cose ... ti stiano a cuore. Tu le ripeterai... " ,1 ecc. Come è spiegato nell' 'Etz Hayyìm l'unione in forma di bacio è essenzialmente l'unione di HaBaD con HaBad,2 ossia la concentrazione [nello studio] della Torà; ed è la bocca che emana l'alito ( lo spirito) e fa sì che si manifesti apertamente, e precisamente con l'attività di articolare le parole della Torà,

וְהִנֵּה, כַּאֲשֶׁר יָשִׂים הַמַּשְׂכִּיל אֵלֶּה הַדְּבָרִים אֶל עוּמְקָא דְּלִבָּא וּמוֹחָא, אֲזַי מִמֵּילָא, "כַּמַּיִם הַפָּנִים לַפָּנִים" –

תִּתְלַהֵט נַפְשׁוֹ וְתִתְלַבֵּשׁ בְּרוּחַ נְדִיבָה, לְהִתְנַדֵּב לְהַנִּיחַ וְלַעֲזוֹב כָּל אֲשֶׁר לוֹ מִנֶּגֶד, וְרַק לְדָבְקָה בּוֹ יִתְבָּרֵךְ וְלִיכָּלֵל בְּאוֹרוֹ בִּדְבִיקָה חֲשִׁיקָה וְכוּ', בִּבְחִינַת נְשִׁיקִין וְ"אִתְדַּבְּקוּת רוּחָא בְּרוּחָא" כַּנִּזְכָּר לְעֵיל.

אַךְ אֵיךְ הִיא בְּחִינַת "אִתְדַּבְּקוּת רוּחָא בְּרוּחָא"?

לָזֶה אָמַר: "וְהָיוּ הַדְּבָרִים הָאֵלֶּה כוּ' עַל לְבָבֶךָ, וְדִבַּרְתָּ בָּם כוּ'",

וּכְמוֹ שֶׁכָּתוּב בְּעֵץ חַיִּים, שֶׁיִּחוּד הַנְּשִׁיקִין, עִיקָּרוֹ הוּא יִחוּד חָכְמָה־בִּינָה־דַּעַת בְּחָכְמָה־בִּינָה־דַּעַת, וְהוּא – עִיּוּן הַתּוֹרָה;

וְהַפֶּה – הוּא מוֹצָא הָרוּחַ וְגִילּוּיוֹ בִּבְחִינַת גִּילּוּי, וְהַיְינוּ – בְּחִינַת הַדִּבּוּר בְּדִבְרֵי תוֹרָה,

poichè "di ciò che procede dalla bocca di D-o vive l'uomo".3 Un individuo non compie quindi il suo dovere soltanto col meditare e col giungere a certe conclusioni; egli deve anche articolare le parole con le sue labbra per attrarre la luce del benedetto En Sof verso il basso, fin sull'anima vitale che dimora nel sangue dell'uomo (ed [il sangue] viene prodotto [coll'ingerire cibo derivante] dal mondo minerale, vegetale ed animale), e per elevare in tal modo ambedue, [anima e sangue], a D-o assieme all'universo intero, che tutto sia compreso nella Sua benedetta Unità e luce la quale illuminerà il mondo e chi vi abita in modo manifesto: "Si manifesterà la gloria del Signore e tutti gli esseri viventi insieme vedranno",4 ecc. Poichè questo è lo scopo della discesa di tutti i mondi: che la gloria del Signore possa pervadere in modo manifesto proprio questo mondo, sì da "trasformare le tenebre inluce e l'amarezza in dolcezza", come è stato spiegato diffusamente in precedenza.5 E questo è lo scopo della kavvanà dell'uomo inoccasione del servizio divino: di attrarre quaggiù la luce del benedetto En Sof.

Ma anzitutto si devono inalzare le מ״ן 6 dedicando a lui la propria vita ed i propri possessi, come è stato spiegato in precedenza. Schiere del cielo. E [le parole]: " ... e Tu ci scegliesti fra tutti i popoli e tutte le nazioni" si riferiscono al corpo fisico che, nella sua materialità, è simile al corpo delle genti del mondo; e: "Ci avvicinasti ... per poter renderti omaggio" ecc. - l'interpretazione della parola "omaggio" sarà data altrove; e: "professare la Tua Unità" ecc.7 [significa] essere assorbiti dalla Sua benedetta Unità, come spiegato in precedenza.

"כִּי עַל מוֹצָא פִי ה' יִחְיֶה הָאָדָם".

וּמִכָּל מָקוֹם, לֹא יָצָא יְדֵי חוֹבָתוֹ בְּהִרְהוּר וְעִיּוּן לְבַדּוֹ

עַד שֶׁיּוֹצִיא בִּשְׂפָתָיו, כְּדֵי לְהַמְשִׁיךְ אוֹר־אֵין־סוֹף בָּרוּךְ־הוּא לְמַטָּה עַד נֶפֶשׁ הַחִיּוּנִית הַשּׁוֹכֶנֶת בְּדַם הָאָדָם, הַמִּתְהַוֶּה מִדּוֹמֵם־צוֹמֵחַ־חַי,

כְּדֵי לְהַעֲלוֹת כּוּלָּן לַה' עִם כָּל הָעוֹלָם כּוּלּוֹ, וּלְכָלְלָן בְּיִחוּדוֹ וְאוֹרוֹ יִתְבָּרֵךְ, אֲשֶׁר יָאִיר לָאָרֶץ וְלַדָּרִים בִּבְחִינַת גִּילּוּי, "וְנִגְלָה כְּבוֹד ה', וְרָאוּ כָל בָּשָׂר וְכוּ'",

שֶׁזֶּהוּ תַּכְלִית הִשְׁתַּלְשְׁלוּת כָּל הָעוֹלָמוֹת, לִהְיוֹת כְּבוֹד ה' מָלֵא כָל הָאָרֶץ הַלֵּזוּ דַּוְקָא בִּבְחִינַת גִּילּוּי, לְאַהֲפָכָא חֲשׁוֹכָא לִנְהוֹרָא וּמְרִירָא לְמִיתְקָא, כַּנִּזְכָּר לְעֵיל בַּאֲרִיכוּת.

וְזֶהוּ תַּכְלִית כַּוָּונַת הָאָדָם בַּעֲבוֹדָתוֹ, לְהַמְשִׁיךְ אוֹר־אֵין־סוֹף בָּרוּךְ־הוּא לְמַטָּה,

רַק שֶׁצָּרִיךְ תְּחִלָּה הַעֲלָאַת "מַיִּין נוּקְבִין",

– לִמְסוֹר לוֹ נַפְשׁוֹ וּמְאוֹדוֹ כַּנִּזְכָּר לְעֵיל: