In un modo veramente simile - se si parla figuratamente - il benedetto En Sof riempie tutti i mondi e dà loro vita. Ed in ogni mondo c'è un numero infinito ed illimitato di creature, miriadi di miriadi di angeli ed anime dei vari gradi, ecc.; e tale è pure il gran numero dei mondi: senza fine e senza limite, [un mondo] sopra l'altro, ecc.
Ora, l'essenza e la sostanza del benedetto En Sof è sempre la stessa nei mondi più alti ed inquelli più bassi, come nell'esempio, fatto più sopra, dell'anima, e come sta scritto nei Tiqqunìm: "Egli è l'Inconoscibile degli inconoscibili".
Ciò è da comprendere nel senso che anche nei mondi più elevati ed inconoscibili Egli è inconoscibile e celato a loro, allo stesso modo come è inconoscibile e celato per i mondi inferiori, poichè nessun pensiero Lo può affatto afferrare, nemmeno nei mondi più elevati.
Ne consegue che, allo stesso modo come Lo si può trovare in questi, Lo si può trovare nel più infimo [dei mondi].
וְכָכָה מַמָּשׁ, עַל דֶּרֶךְ מָשָׁל, אֵין־סוֹף בָּרוּךְ־הוּא מְמַלֵּא כָּל עָלְמִין לְהַחֲיוֹתָם,
וּבְכָל עוֹלָם יֵשׁ בְּרוּאִים לְאֵין קֵץ וְתַכְלִית, רִבּוֹא רְבָבוֹת מִינֵי מַדְרֵגוֹת מַלְאָכִים וּנְשָׁמוֹת כוּ',
וְכֵן רִיבּוּי הָעוֹלָמוֹת אֵין לוֹ קֵץ וּגְבוּל, גָּבוֹהַּ עַל גָּבוֹהַּ כוּ'.
וְהִנֵּה, מַהוּתוֹ וְעַצְמוּתוֹ שֶׁל אֵין־סוֹף בָּרוּךְ־הוּא שָׁוֶה בָּעֶלְיוֹנִים וְתַחְתּוֹנִים, כִּמְשַׁל הַנְּשָׁמָה הַנִּזְכָּר לְעֵיל,
וּכְמוֹ שֶׁכָּתוּב בַּתִּיקּוּנִים: "דְּאִיהוּ סְתִימוּ דְכָל סְתִימִין",
פֵּירוּשׁ, דַּאֲפִילוּ בְּעָלְמִין סְתִימִין דִּלְעֵילָּא, הוּא סָתוּם וְנֶעְלָם בְּתוֹכָם, כְּמוֹ שֶׁהוּא סָתוּם וְנֶעְלָם בַּתַּחְתּוֹנִים,
כִּי "לֵית מַחֲשָׁבָה תְּפִיסָא בֵיהּ כְּלָל", אֲפִילוּ בְּעוֹלָמוֹת עֶלְיוֹנִים,
וְנִמְצָא, כְּמוֹ שֶׁמָּצוּי שָׁם – כָּךְ נִמְצָא בַּתַּחְתּוֹנִים מַמָּשׁ.