Tutti gli uomini sono obbligati ad immergersi nel mikvè nella vigilia di Yom Kippùr, in alcune comunità anche le donne usano immergersi in questo giorno.
Ci sono due motivi per questa osservanza, il primo per essere ritualmente puri come preparazione per la giornata più sacra dell'anno ebraico e il secondo rappresenta la conversione. Infatti, così come un ger si immerge nel mikvè e diventa una persona nuova, così pure è nostra intenzione fare una teshuvà sincera e diventare persone nuove.
In molte comunità chassidiche è usanza immergersi tre volte, una prima delle preghiere di shachrìt, la seconda prima di minchà e la terza dopo l'ultimo pasto, poco prima dell'inizio del digiuno.
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