Lech Lechà
I Maestri avvertono che non bisogna esagerare nel salvaguardare la propria vita a scapito di quella dei pazienti in pericolo
Come avrebbe potuto Avrahàm mettere Sarà in una posizione di possibile pericolo, permettendole di essere portata al palazzo del faraone, con lo scopo di salvare la propria vita?
Di Shabbat è proibito creare non affaticarsi, esattamente come D-o ha smesso di creare il settimo giorno
Ho finalmente smesso di criticare i miei figli costantemente e ho iniziato a trascorrere più tempo significativo in famiglia.
Non sapevo se sarebbe giunto o meno un mohèl. E, nel caso affermativo, potevamo, il rav ed io, rischiare l’arresto.
Ritorni felici: Due fiumi ti portano a casa: uno scorre con lacrime amare di rimorso mentre l’altro con dolci lacrime di gioia. Per la maggior parte della storia, il viaggio principale era quello amaro. Poichè solo dopo che sei impregnato in quelle acque, puoi alzarti ed abbracciare il tuo D-o con gioia.
Tuttavia ora abbiamo patito sofferenze oltre misura. Ciò che il nostro popolo ha sofferto in paesi attraverso l’oceano ha purificato ogni macchia e sbiancato ogni veste delle nostre anime, purificandoci ed innalzandoci verso l’alto.
La notte è passata. È il pomeriggio prima di Shabbat.
Abbiamo pianto abbastanza lacrime amare. Ora è il momento di tornare con gioia.
Adattato dalle parole del Rebbe di Lubavitch da Tzvi Freeman. Fonti: Margela B’Fuma D’Rava 5746, benedizione della Vigilia di Yom Kippur 5750