Enter your email address to get our weekly email with fresh, exciting and thoughtful content that will enrich your inbox and your life.
ב"ה

Ki Tissà

Storie
La matita, la capra e i miei nonni

Israel sorrise. "O" disse, "Ora puoi parlare"
Ki Tissà
Ki Tissà in Breve
Censimenti, tavole rotte e tavole nuove, vitello d'oro...
La Trappola del Denaro
Il verbo scolpire in ebraico si dice «psol» che significa anche «inferiore»
Tefillà Preghiera
Come mai si fanno Tre passi indietro dopo l'amidà e il kaddìsh?
I tre passi indietro mostrano che si sta lasciando un posto di santità passando a un posto più terreno

Quando una persona fa una mitzvà, studia Torà o prega, dovrebbe farla con gioia e buon umore e con una gioia tale come se avesse appena guadagnato o trovato un milione di monete d'oro. Come è scritto (Berachòt 30b) riguardo quel uomo saggio, Abbaye, che la pace sia con lui, "Egli stava davanti al suo maestro Rabba, ed era molto felice...egli disse, 'ho appena messo i tefillìn!'"

Rav Chaim Vital, Shaar HaKedushah II