ב"ה

Acharè-Kedoshìm

Identità Ebraica
Perché il popolo ebraico si chiama “il popolo del libro”?

Una riflessione sul legame profondo e intrinseco tra il popolo Ebraico e la Torà
Behàr-Bechukotai
L'Umiltà dei Forti
Com'è possibile che un leader - che in virtù di questo suo ruolo dovrebbe essere di carattere forte - si possa sentire inferiore ad ogni persona sul pianeta?!
Concetti
La Fede

La fede mi è arrivata come un regalo dal cielo ed è rimasta in fondo al mio essere
Vayikrà
Bechukotai
Audio midrashìm sulla parashà della settimana
Storie Chassidiche
Un consiglio sudato
Fforse lei sa perché il Rebbe suda così tanto durante la yechidut (le udienze)?

Ritorni felici: Due fiumi ti portano a casa: uno scorre con lacrime amare di rimorso mentre l’altro con dolci lacrime di gioia. Per la maggior parte della storia, il viaggio principale era quello amaro. Poichè solo dopo che sei impregnato in quelle acque, puoi alzarti ed abbracciare il tuo D-o con gioia.

Tuttavia ora abbiamo patito sofferenze oltre misura. Ciò che il nostro popolo ha sofferto in paesi attraverso l’oceano ha purificato ogni macchia e sbiancato ogni veste delle nostre anime, purificandoci ed innalzandoci verso l’alto.

La notte è passata. È il pomeriggio prima di Shabbat.

Abbiamo pianto abbastanza lacrime amare. Ora è il momento di tornare con gioia.

Adattato dalle parole del Rebbe di Lubavitch da Tzvi Freeman. Fonti: Margela B’Fuma D’Rava 5746, benedizione della Vigilia di Yom Kippur 5750