ב"ה

Lech Lechà

La Parashà in Pillole
Lech Lechà in Breve
La Parashà in Pillole
Avrahàm Osservava le Mitzvòt?
Avrahàm ha servito cibo non kasher ai suoi ospiti?
È scritto nel Talmùd che Avrahàm osservò l’intera Torà, incluse le regole della kashrùt
La Vita dopo la Morte
Consolare chi è in Lutto
È possibile che paragonare la perdita di una persona cara alla distruzione di Yerushalayim li faccia sentire meglio?
Come essere bravi genitori
Chi Comanda in Famiglia
Un figlio ha bisogno e desidera che i suoi genitori prendano il controllo.
Riflessioni
Regina Sabato
Per quanto scomodo possa a volte sembrare, dobbiamo amalgamare la nostra visione di D-o con la visione di D-o che è incorporata nel corpo storico collettivo della nostra tradizione.
Storie
La Sinagoga sulla Collina
Il duca che governava la zona era crudele e spietato nei confronti dei suoi sudditi. Era proprietario di tutte le terre ed uno dei suoi passatempi preferiti consisteva nell'aumentare, l'affitto dei negozi e delle case.

Quando una persona fa una mitzvà, studia Torà o prega, dovrebbe farla con gioia e buon umore e con una gioia tale come se avesse appena guadagnato o trovato un milione di monete d'oro. Come è scritto (Berachòt 30b) riguardo quel uomo saggio, Abbaye, che la pace sia con lui, "Egli stava davanti al suo maestro Rabba, ed era molto felice...egli disse, 'ho appena messo i tefillìn!'"

Rav Chaim Vital, Shaar HaKedushah II