1. Era la figlia di Ya'akòv e Lea

La Torà ci dice che le quattro mogli di Ya'akòv ebbero dodici figli. Dopo aver menzionato la nascita di dieci figli, (sei dei quali nati a Lea),1 è scritto, “E dopo, [Lea] ebbe una figlia, e la chiamò Dina.”2

2. Sua madre pregò per una femmina

A differenza dei suoi fratelli, il versetto non spiega il nome di Dina né da un motivo per la scelta del nome. Dina significa “giudizio,” e i Saggi spiegano che Lea scelse questo nome perché ella giudicò se stessa.

All'epoca, Lea aveva sei figli e altri quattro maschi nati alle ancelle Bilhà e Zilpà. Sapendo a livello profetico che Ya'akòv avrebbe avuto un totale di dodici figli, Lea si rese conto che se lei desse alla luce il settimo figlio, sua sorella Rachel avrebbe la possibilità di avere solo un figlio. Perciò ella pregò a D-o e il suo feto diventò una femmina.3

3. Ya'akòv la protesse da Esav

Dina nacque quando la famiglia viveva a Padan Aràm, vicino a suo nonno Lavàn. Quando Ya'akòv e la sua famiglia iniziarono il viaggio di ritorno verso la Terra Santa, la sua terra natia, incontrarono Esav, il suo zio furfante. Ya'akòv introdusse le sue quattro mogli e i suoi figli ad Esav, ma non Dina. Dov'era? Ya'akòv la nascose in una scatola di modo che Esav non la vedesse e non la volesse sposare. Tuttavia, dicono i saggi, se Dina avesse sposato Esav c'era una possibilità che avrebbe potuto avere un'influenza positiva su di lui per cui questa era un'opportunità persa. 4

4. Ella subì violenza sessuale e fu rapita

Dopo che la famiglia si stabilì nei pressi della città di Shechem, il principe locale, che si chiamava anch'esso Shechem, la vide, la desiderò, la violentò e la portò nella sua casa contro la sua volontà. In seguito, senza vergogna, mandò suo padre, Chamòr, a chiedere a Ya'akòv il permesso di poterla sposare.5

5. I suoi fratelli la salvarono

Quando i suoi fratelli, in particolare Shimon e Levi, sentirono ciò che era stato fatto a Dina, erano sconvolti. Fecero modo che Chamòr e tutti i cittadini maschi della città facessero la circoncisione, ufficialmente come presupposto per poter interagire con il popolo ebraico, e dopo quando si stavano riprendendo, uccisero gli uomini che consideravano complici 6 ) nel mentre, salvarono Dina dalla casa di Shechem.7
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6. Si pensa che sia la madre di Osnat

Il fratello di Dina, Yosef, fu venduto come schiavo e arrivò in Egitto dove eventualmente diventò un uomo molto potente. Lì sposò Osnat, 'figlia di Potifera'8 Secondo una tradizione rabbinica Osnat era figlia di Dina, nata dopo che fu messa incinta da Shechem.9

7. Ella scese in Egitto

Dopo il suo rapimento, Dina appare solo un'altra volta nella Torà, nella lista delle '70 anime' che si trasferirono in Egitto con Ya'akòv.10

8. Si dice che sia la madre di Shaul

La lista della progenie di Ya'akòv include un certo 'Shaul, figlio della donna Cananita' tra i figli di Shimon. Chi era la donna Cananita? Secondo una tradizione, era Dina, che fu chiamata in questo modo perché era stata violata da un Cananita. Dopo lo stupro, Dina temeva che nessuno l'avrebbe voluta sposare, Shimon giurò che egli l'avrebbe sposata e così fece. La loro unione produsse Shaul che fu chiamato 'figlio della donna Cananita'.11 Questo Shaul non è il Re Shaul, che proveniva dalla tribù di Binyamin e visse centinaia di anni dopo.

9. Alcuni dicono che sposò Giobbe

Giobbe (Iyov), il protagonista del Libro di Iyov, è un personaggio misterioso e i saggi discutono quando e dove visse e se visse in generale. Secondo una tradizione, egli era vivo nell'era di Ya'akòv ed era sposato con Dina.12

10. Dina è sepolta ad Arbel

C'è un'antica tradizione che Dina fu seppellita ad Arbel, a nord di Tverya non lontano dal lago Kineret, insieme ad alcuni dei suoi fratelli.13 This spot can be visited today, along with several other tombs and an ancient cemetery.