Behar
I maestri Chassidici insegnano che l'ultimo giorno di vita di una persona simboleggia il momento nel quale 'tutte le sue azioni, insegnamenti e operati sono amplificate
Se una persona non poteva partecipare nel sacrificio di Pesach nel momento giusto, poteva farlo un mese dopo.
Il bambino fu cresciuto ed educato con purezza e santità. Appena cominciò a parlare, i suoi genitori gli insegnarono a pronunciare solo parole pure e a ripetere versetti della Torà.
Ritorni felici: Due fiumi ti portano a casa: uno scorre con lacrime amare di rimorso mentre l’altro con dolci lacrime di gioia. Per la maggior parte della storia, il viaggio principale era quello amaro. Poichè solo dopo che sei impregnato in quelle acque, puoi alzarti ed abbracciare il tuo D-o con gioia.
Tuttavia ora abbiamo patito sofferenze oltre misura. Ciò che il nostro popolo ha sofferto in paesi attraverso l’oceano ha purificato ogni macchia e sbiancato ogni veste delle nostre anime, purificandoci ed innalzandoci verso l’alto.
La notte è passata. È il pomeriggio prima di Shabbat.
Abbiamo pianto abbastanza lacrime amare. Ora è il momento di tornare con gioia.
Adattato dalle parole del Rebbe di Lubavitch da Tzvi Freeman. Fonti: Margela B’Fuma D’Rava 5746, benedizione della Vigilia di Yom Kippur 5750