Nassò
Dato che il rapporto tra l’Onnipotente e Israele è paragonato al matrimonio, ne consegue che il concetto di sotà può essere applicato anche a tale rapporto
Moshe guardava le persone più semplici e pensava, “se lui fosse al mio posto sarebbe un Moshé migliore di me"
Ad un tratto, udì il rumore di un galoppo. Si girò e vide un uomo mascherato a cavallo che veniva con andatura veloce nella sua direzione.
Io desidero un figlio, non un pupazzo! Voglio poter aver portato un’altra persona in questo mondo – non un clone di me stesso
Ritorni felici: Due fiumi ti portano a casa: uno scorre con lacrime amare di rimorso mentre l’altro con dolci lacrime di gioia. Per la maggior parte della storia, il viaggio principale era quello amaro. Poichè solo dopo che sei impregnato in quelle acque, puoi alzarti ed abbracciare il tuo D-o con gioia.
Tuttavia ora abbiamo patito sofferenze oltre misura. Ciò che il nostro popolo ha sofferto in paesi attraverso l’oceano ha purificato ogni macchia e sbiancato ogni veste delle nostre anime, purificandoci ed innalzandoci verso l’alto.
La notte è passata. È il pomeriggio prima di Shabbat.
Abbiamo pianto abbastanza lacrime amare. Ora è il momento di tornare con gioia.
Adattato dalle parole del Rebbe di Lubavitch da Tzvi Freeman. Fonti: Margela B’Fuma D’Rava 5746, benedizione della Vigilia di Yom Kippur 5750
