Il settimo e l'ottavo giorno di Pesach sono giorni di moèd, festa. In Israele si festeggia solo il settimo giorno. In Ebraico, questi giorni sono chiamati Shevii she Pesach, il Settimo di Pesach, ed Acharòn shel Pesach, l'Ultimo di Pesach. Clicca qui per l'orario dell'accensione delle candele

Che cosa è accaduto il Settimo giorno di Pesach?

Nel 15o giorno del mese di Nissan, if figli d'Israele lasciarono l'Egitto dopo essere stati schiavi per generazioni. Dopo dieci piaghe il Fararone cedette e permise agli Israeliti di lasciare l'Egitto per un viaggio di tre giorni nel deserto.

Tre giorni dopo, quando essi non tornarono, il Faraone si rese conto che essi se ne erano andati per sempre. Prese il suo miglior cavallo da battaglia e incitò il suo popolo ad inseguire i suoi ex schiavi.

Dopo un breve inseguimento l'esercito Egizio raggiunse gli Israeliti in riva al mar rosso. Gli Israeliti erano in trappola, potendo solo andare nel mare.

A quel punto D-o comandò a Moshè di alzare il suo bastone ed il mare si spaccò permettendo ai figli d'Israele di passare dall'altra parte comodamente. Quando gli Egizi tentarono di seguire gli Israeliti, il mare si riversò su di loro. Le carrozze, i cavalcatori e i cavalli perirono nelle acque turbolenti.

Sopraffatto di gratitudine, Moshè guidò il suo popolo nel ringraziare D-o, con la Cantica del Mare mentre Miriam guidò le donne con un altro canto, accompagnandolo con tamburelli e tamburi.

Questo miracolo avvenne nelle ore piccole del mattino del Settimo giorno di Pesach.

Come si festeggia?

Il settimo e l'ottavo giorno di Pesach sono giorni di moèd durante i quali non si lavora, si dicono le preghiere festive e donne e ragazze accendono le candele entrambi le sere e si fa Kiddùsh e hamotzì sulla matzà seguiti da pasti festivi.

Il settimo giorno di Pesach

  • Non chiudere gli occhi. Molti usano rimanere svegli la notte precedente il settimo giorno, studiando Torà per ringraziare D-o per il miracolo che Ha fatto per il nostro popolo a quel tempo.
  • Rileggilo. Durante la tefillà del mattino del settimo giorno si legge la narrazione Biblica del miracolo della nostra salvezza e la Cantica del Mare.

L'Ottavo Giorno di Pesach

  • Sorseggia e intingi. C'è chi usa stare attenti affinché la matzà non venga in contatto con liquidi nell'eventualità che un po' di farina lieviti per errore. Nel ottavo giorno si può mischiare la matzà con liquidi perché si è ormai sicuri che la farina non liviterà.
  • Yizkòr. Le comunità Ashkenazite recitano la preghiera di Yizkòr nella tefillà del mattino, per ricordare i propri cari defunti.
  • Il pasto del futuro. Il Baal Shem Tov disse che nell'ultimo giorno di Pesach brilla la luce della redenzione messianica. Perciò egli stabilì che venga tenuto un pasto speciale la sera dell'ultimo giorno, la Seudat Mashiach. Rabbi Shalom Dov Ber di Lubavitch aggiunse l'uso di bere quattro bicchieri di vino durante il pasto.(In Israele, si dice Yizkòr e si tiene il pasto nel settimo giorno).
  • Alla conclusione della festa molte comunità Sefardite festeggiano la Mimunà, festa che ha origine nei paesi del Maghreb e risale al diciottesimo secolo. Durante questa allegra ricorrenza, si usa andare gli uni dagli altri e gustare ciascuno i dolci preparati da parenti ed amici. Infatti, poiché a Pesach non si usava mangiare nelle case altrui a causa delle differenze di usanze e di diverse restrizioni adottate da ciascuna famiglia, dopo Pesach si “scioglieva” questo vincolo e si festeggiava tutti insieme, gli uni dagli altri.