Il Dieci di Tevèt ricorda l’inizio dell’assedio di Gerusalemme che eventualmente portò alla distruzione del Primo Tempio. Esso è il primo di quattro digiuni1 collegati alla distruzione e all’esilio. Maimonide dice che nel futuro, quando il Tempio sarà ricostruito, questi digiuni diventeranno giorni festivi.

Il Dieci di Tevèt accade sempre vicino allo Shabbat quando leggiamo la parashà di Vayigash (Genesi 44:18-47:27), è interessante notare il collegamento tra questo digiuno e gli eventi nella parashà.

Da quando Ya’akòv sposò Rachel e Lea, c’era un conflitto tra i figli delle due mogli. Yosef, figlio di Rachel, fu venduto in schiavitù dai figli di Lea. Generazioni dopo, dopo la morte del re Shlomo, il popolo ebraico si divise in due: il regno Sud di Yehuda, figlio di Lea e il regno Nord di Efraim, nipote di Rachel.

I profeti ci assicurano che nell’era del Mashiach ci sarà finalmente unità tra il popolo ebraico. Un assaggio di questo ci viene dato nella parashà, quando Yosef svela la sua identità ai fratelli ed essi si rappacificano. Il tema della separazione e dell’unità nella parashà, si unisce al digiuno di Tevèt, che presto diventerà un giorno di festa2.