Domanda: Quando il Mashiach arriverà e il Tempio verrà ricostruito, quale ruolo avrà la tecnologia nella sua costruzione? Useremo tagliatori laser e gru o le tecniche antiche usate per i primi due Templi?

Risposta: Molti pensatori ebrei ritengono che il Terzo Tempio scenderà dal cielo miracolosamente già costruito, e che noi dovremo solo aggiungere le porte. In questo scenario, i macchinari non saranno necessari. Se però prendiamo in considerazione che saranno esseri umani a costruirlo, la domanda è rilevante.

Iniziamo chiarendo un equivoco diffuso: molti pensano che la tecnologia sia una creazione umana, profana e perfino impura; in quest’ottica, la sacralità giace sulla cima un monte, lontana dalla civiltà, scalza e vestita con una tunica.

Forse questo modo di pensare è nato dal fatto che l’esplosione della tecnologia è abbastanza recente, e la nostra immagine di uomini giusti è basata sui nostri Patriarchi, vissuti tanto tempo fa. In effetti, ci immaginiamo un Moshè con una barba lunga e folta e con le Tavole della Legge in mano.

Un altro motivo di questa visione negativa della tecnologia è che per certi aspetti ha effettivamente portato negatività e impurità nel mondo e ha causato il degrado nei rapporti tra le persone. Inoltre, molti si sentono più vicini a D-o quando non usano i loro cellulari, come ad esempio di Shabbàt.

La verità è che la tecnologia – tutta la tecnologia – è stata creata da D-o. Dalla ruota al 4G, il potenziale per ogni cosa fu immesso nel mondo il primo istante della Creazione.

La tecnologia non è intrinsecamente né buona né cattiva. È come un coltello che può essere usato per mangiare o per compiere un omicidio. Indubbiamente, in questa generazione la tecnologia ha portato cose negative tanto quanto cose buone, e il fatto stesso che io possa stare seduto qui e rispondere alla tua domanda senza mai averti incontrato ne è una prova.

Mettiamola in questo modo: se Moshé fosse vissuto oggi, probabilmente avrebbe il blog più popolare del pianeta e internet si bloccherebbe ogni volta che postasse su X.

Allo stesso modo, se costruissimo il Tempio sarebbe un vero e proprio cantiere, forse usando la tecnologia di stampa in 3D, di modo che il mondo non dovrebbe aspettare un istante più del necessario per servire D-o nel Tempio. Probabilmente, sarebbe climatizzato, con la tecnologia smart e tutti gli annessi e connessi.

Dopotutto, per quale motivo pensi che D-o abbia creato queste cose utili?

In un discorso nel 1992, il Rebbe parlò di una delle differenze tra il Terzo Tempio e i primi due, spiegando che il ferro, il cui impiego era proibito nei primi due Templi, verrà usato nella struttura del futuro Tempio.

Il ferro era lo strumento di uccisione per eccellenza: spade, lance e frecce erano tutte di ferro, e un materiale talmente macchiato di sangue non poteva essere usato per costruire la Casa di D-o, una Dimora di pace. Quando il Mashiach verrà, il ferro non verrà più usato per questi scopi. Guerre e morte saranno cancellate, e allora, perché non usare il ferro per costruire il Tempio? Come molti altri aspetti del creato, il ferro verrà elevato.

Penso sia importante rendersi conto che finché la nostra immagine del Mashiach rimane ferma a duemila anni fa, ci sentiremo altrettanto distanti da quella realtà. Ormai, non possiamo neanche immaginare un mondo senza macchine, cellulari o una qualsiasi delle varie invenzioni del nostro tempo.

L’era del Mashiach si verificherà in questo mondo, il mondo che ci è famigliare, in questo mondo e nell’era moderna. Ci saranno delle differenze, ma non sarà un’altra dimensione; si tratterà solo di un domani migliore. Un domani che noi stiamo creando qui e ora.

Rav Mendel Adelman, per concessione di Chabad.org