Beshalach
Il più grande profeta mai esistito, Moshé guidò il popolo ebraico e scrisse la Torà, il testo fondamentale dell'ebraismo.
Alcuni suggerimenti per come osservare questo giorno particolare
Per trovare una risposta alla tua domanda, devi andare dal mio discepolo, Reb Zusha di Anipoli. Solo lui può aiutarti in questa cosa
Limitarsi ad insegnare e ad istruire, sarebbe infatti come insegnare ad un apprendista guidatore solo la teoria
Voi non siete né disabili né infermi, siete delle persone speciali e uniche e possedete delle potenzialità che nessun altro possiede
Quattro brevi riflessioni e un video tratti e adattati dagli insegnamenti del Rebbe di Lubavitch sulla parashà Beshalàch.
Quando un Rebbe sale dovremmo salire tutti con lui
Ritorni felici: Due fiumi ti portano a casa: uno scorre con lacrime amare di rimorso mentre l’altro con dolci lacrime di gioia. Per la maggior parte della storia, il viaggio principale era quello amaro. Poichè solo dopo che sei impregnato in quelle acque, puoi alzarti ed abbracciare il tuo D-o con gioia.
Tuttavia ora abbiamo patito sofferenze oltre misura. Ciò che il nostro popolo ha sofferto in paesi attraverso l’oceano ha purificato ogni macchia e sbiancato ogni veste delle nostre anime, purificandoci ed innalzandoci verso l’alto.
La notte è passata. È il pomeriggio prima di Shabbat.
Abbiamo pianto abbastanza lacrime amare. Ora è il momento di tornare con gioia.
Adattato dalle parole del Rebbe di Lubavitch da Tzvi Freeman. Fonti: Margela B’Fuma D’Rava 5746, benedizione della Vigilia di Yom Kippur 5750