Domanda: Mi piace stare in terrazza ma qualcuno continua a far volare il suo drone sopra di me e mi dà molto fastidio. Gli ho chiesto di smettere ma non sembra importargli. Posso buttare una pietra contro il drone o abbatterlo in qualche modo?
Risposta: Prima di rispondere alla tua domanda è necessario parlare di un concetto importante, quello di dina demalchuta dina, ovvero “la legge del paese è legge1 ”. Ciò significa che di solito è nostro dovere seguire le leggi civili locali fintanto che non contraddicono la Torà2. Quindi, prima di prendere in mano una pietra, informati sulle leggi locali inerenti ai droni. Alcuni posti hanno regole riguardo a come si possono usare i droni e cosa tu puoi fare contro i droni.
Ciò detto, molti municipi stanno ancora cercando di capire le varie problematiche. Diciamo che non c’è ancora una legge chiara dove vivi; cosa ne dice l’halachà, la legge ebraica?
Hezek Reià – Danneggiare guardando
Secondo la legge ebraica hai diritto alla privacy?
Certamente sì. Infatti, esiste il principio nell’halachà chiamato “hezek reià” (“danneggiare guardando”), secondo il quale anche solo guardare lo spazio privato di un’altra persona è considerato un tipo di danno.
Ad esempio, secondo l’halachà non puoi mettere una porta di fronte a una porta del tuo vicino, né una finestra di fronte alla sua finestra o cortile3. Se condividete un cortile, il tuo vicino può (di solito) obbligarti ad aiutarlo a mettere un muro divisorio per evitare di poter guardare l’uno nella proprietà dell’altro4.
Comunque, anche se non c’è un muro, non puoi guardare il tuo vicino mentre svolge la sua vita privata. Come scrive Rabbi Schneur Zalman di Liadi: “È proibito guardare il tuo amico senza dirglielo prima mentre svolge le sue attività nella sua casa o nella sua proprietà, poiché è possibile che egli non desideri che la gente veda queste attività”5.
Da qui vediamo che l’importanza di rispettare la privacy altrui è molto importante.
Infatti, quando il profeta pagano Bila’am notò che gli Israeliti disposero le loro tende in modo tale che nessuna entrata fosse affacciata a quella del vicino6, egli li lodò: “Quanto sono belle le tue tende, Yaakòv, le tue abitazioni, Israel”7. Questo versetto è talmente significativo che molti ebrei iniziano le preghiere del mattino recitandolo.
Puoi danneggiare il drone?
Torniamo a noi. Chiaramente l’halachà pone grande valore alla privacy. Ma è permesso reagire quando qualcuno invade il nostro spazio?
C’è un caso Talmudico affascinante che tratta di un bue che si arrampica sopra un altro bue e cerca di ucciderlo. Se il proprietario del bue che si trova sotto tira fuori il suo animale causando al bue attaccante di cadere e morire, egli non è responsabile per il danno. Tuttavia se egli spinge il bue attaccante, è responsabile8.
Perché questa differenza? Alcuni9 dicono che è una questione di intenzione. Un conto è se si cerca di evitare danni alla nostra proprietà, ma se si sta attivamente danneggiando la proprietà altrui, si è responsabili per i danni.
Tuttavia, lo Shulchan Arùch HaRav10 spiega in questo modo: se la proprietà di un altro sta causando danni alla tua e non c’è altro modo di fermarlo, hai diritto di agire per proteggere la tua proprietà. Tuttavia, se c’è un modo meno dannoso di risolvere la situazione, sei tenuto a scegliere questa soluzione. Come nel caso della mitzvà di restituire oggetti perduti (“hashavàt avedà”): c’è una mitzvà positiva di fare uno sforzo fisico per salvare la proprietà altrui.
Per cui, se un bue sale sul tuo bue con l’intenzione di ucciderlo, non spingere quel bue se puoi tirare fuori il tuo bue da sotto. Se devi tirarlo fuori, è meglio farlo in modo che il bue attaccante non cada.
In pratica, secondo lo Shulchan Arùch HaRav, dopo che hai cercato di risolvere la situazione con metodi pacifici e non ci sono altre opzioni, in teoria potresti abbattere un drone che sta invadendo la tua privacy.
Ripeto, dipende anche dalle leggi civili del luogo in cui vivi ed è importante notare che anche le leggi ebraiche inerenti alla privacy sono soggette a dina demalchuta dina.
Come sempre, è bene parlare con il tuo rav, che può valutare al meglio la tua situazione particolare.
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