1. Sivàn è il terzo mese del calendario ebraico
Contando dal mese primaverile di Nissan, Sivàn è il terzo mese del calendario. Invece, contando dal mese di Tishrei (Rosh Hashanà) in autunno, è il nono mese.
2. Sivàn è menzionato nel Libro di Ester
Come tutti gli altri nomi dei mesi ebraici contemporanei, Sivàn origina dal periodo dell'esilio Babilonese.1 Pertanto, la prima menzione del nome si trova nel Libro di Ester quando leggiamo della direttiva reale che permette agli ebrei di difendersi contro i loro nemici, comunicato rilasciato il 23esimo giorno del "terzo mese che è il mese di Sivàn."2
Leggi: La storia di Purìm
3. La Torà ci è stata data sul monte Sinai
Il primo giorno del terzo mese dopo l'Esodo, i nostri antenati sono arrivati al Monte Sinai.3 Sei giorni dopo, D-o scese sul monte e disse i 10 Comandamenti. Il tempismo era perfetto. La Torà include tre parti (I 5 Libri, i Profeti e gli Agiografi), il popolo ebraico è composto da tre gruppi (Kohen, Levì e Yisrael), Moshè era il terzo figlio (dopo Miriam ed Aharòn), ed era il terzo giorno da quando D-o aveva comandato che uomini e donne si separassero prima del grande evento.4
4. Si festeggia Shavuòt nel mese di Sivàn
Shavuòt, l'anniversario della rivelazione al Monte Sinai, si festeggia il 6 Sivàn (e il 7 nella diaspora), 50 giorni dopo aver ricordato l'anniversario dell'Esodo durante Pesach. Alcuni aspetti particolari della festività includono: studiare Torà tutta la notte, si ascoltano i 10 Comandamenti in sinagoga, si mangiano latticini, e si dice Yizkòr.
Leggi: Che Cos'è Shavu'òt?
5. Si raccoglie il grano
In Israele, il raccolto di grano cresce durante la stagione invernale piovosa. A Sivàn, è pronto per essere raccolto. In tempi antichi, durante Shavu'òt si offrivano due pani di grano, fatti con il grano fresco, al Tempio. Inoltre in questo periodo la gente iniziava a portare i bikkurìm, i frutti e il grano migliore del loro raccolto, per ringraziare D-o per l'abbondanza concessa in Israele.
6. Il segno zodiacale del mese è Gemelli
Dopo l'Ariete e il Toro, i Gemelli (te’omìm in ebraico) è il primo segno zodiacale che rappresenta un essere umano (l'altro è il segno della Vergine). I saggi spiegano che questo è appropriato per il mese nel quale abbiamo ricevuto la Torà, poiché solo un essere umano può celebrare, battere le mani e ballare con gioia per questo evento significativo.5
7. Sivàn è il mese associato con Ya'akòv
Il terzo mese è un insieme composito dei primi due mesi, sintetizzando e unendo le loro qualità. Pertanto esso è collegato a Ya'akòv, che perfezionò e condensòt le strade particolari dei suoi avi che lo precedettero, Avrahàm e Yitzchàk. Inoltre, Ya'akòv era un gemello, fratello di Esav, che prese i mesi di Tammùz e Av, associati con la distruzione di entrambi i Templi. 6
Leggi: Il patriarca Ya'akòv
8. Alcuni digiunano il 20 Sivàn
Il 20 di Sivan ricordiamo diverse tragedie che accaddero al popolo ebraico attraverso i secoli. Nel 1096, nei primi giorni del mese, crociati uccisero ebrei a Worms, Maint e altre città sul Reno. Nel 1171 fu commesso il massacro di Blois in Francia dopo un'accusa falsa di aver assassinato un bambino cristiano. In seguito a questa tragedia, gli ebrei di Inghilterra, Francia e della Renania, insieme a Rabbenu Yaakòv ben Meir (noto come il Rabbenu Tam), dichiararono il 20 di Sivan come un giorno di digiuno e pentimento. Eventualmente questo giorno diventò un giorno per ricordare le vittime delle sommosse dei Crociati nel 1648 (tach vetat). Oggigiorno solo alcune comunità chassidiche digiunano.
9. Il mese inzia con un aspetto di lutto
Ogni nuovo mese viene annunciato nel Bet Haknesset di Shabbat Mevarchìm, il Shabbat prima di Rosh Chodesh. Siccome è un giorno felice, non si dice la preghiera di Av Harachamìm per i milioni di martiri ebrei che hanno dato le loro vite per santificare il nome di D-o. Secondo l'uso Chabad, lo Shabbat prima di Sivàn, si dice questa preghiera per rispetto alla storia dolorosa di quel periodo.
10. Il Rebbe arrivò negli Stati Uniti in questo mese
Dopo essere scappati dai Nazisti in Francia per un pelo, il Rebbe di Lubavitch, Rabbi Menachem Mendel Schneerson (1902-1994), e sua moglie, la Rebbetzin Chaya Mushka Schneerson (1901-1988), arrivarono negli Stati Uniti il 28 Sivàn 5701 (1941).
Così iniziò il lavoro decennale del Rebbe di rivitalizzare la vita ebraica nel mondo.
Parliamone