Domanda: Ho sentito dire che le sette braccia della Menorà (Candelabro) del Tempio di Gerusalemme rappresentano i sette tipi di anime. Potresti descrivermi le caratteristiche particolari di queste anime?
Risposta: L’uomo è stato creato “a immagine di D-o”1. Tra i vari significati di questa espressione, c’è quello secondo cui la composizione delle nostre anime è simile agli attributi di D-o.
Mi spiego. Ci sono sette middòt (attributi emotivi): bontà, rigore, armonia, perservanza, umiltà, legame e regalità. Ogni anima possiede tutte e sette le middòt, ma solo una è dominante e determina il servizio di D-o specifico di quell’individuo.
Ecco una breve descrizione dei sette tipi di anime ebree:
Chèsed, bontà: l’anima che serve D-o con un amore calmo e fluente. Quest’anima trabocca di amore per il prossimo.
Ghevurà, rigore: l’anima che serve D-o con timore riverenziale e una forte passione; induce l’individuo a essere disciplinato e ad avere alte aspettative da sé stesso e dagli altri.
Tifèret, armonia: quest’anima possiede una perfetta sintesi di bontà e rigore, ottenuta tramite lo studio della Torà. Tifèret è anche la fonte della compassione.
Nètzach, perservanza: l’anima che combatte costantemente ma alla fine trionfa.
Hod, umiltà: quest’anima incarna l’annullamento del sé per poter essere colmati della bontà di D-o.
Yesòd, fondamento, legame: l’anima che possiede un talento particolare per instaurare rapporti altruisti, che siano basati sull’intelletto o su altro.
Malchùt, regalità: l’anima che serve il suo Creatore in modo maestoso.
Nella Menorà del Tempio le sette braccia erano tutte intagliate da un unico blocco d’oro puro. Questo per insegnarci che anche se possediamo diversi caratteri e serviamo D-o in modi diversi, siamo essenzialmente uniti. Abbiamo un unico scopo e un’unica missione, e modi diversi per raggiungerlo; questo scopo è servire il nostro Creatore, e la missione consiste nell’essere noi stessi una Menorà, un faro di luce per il mondo intero.
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