1° Giorno:

D-o ricorda Sarà, e da a lei e ad Avrahàm un figlio, che viene chiamato Yitzchàk, che significa "riderà”; all'epoca Avrahàm aveva cento anni, e Sarà, novanta. Yitzchàk viene circonciso all'età di otto giorni.

Hagar e Ishmael vengono allontanti dalla casa di Avrahàm e vagano nel deserto; D-o sente i pianti del ragazzo in fin di vita e gli salva la vita mostrando un pozzo a sua madre. Avimelech, il re dei Filistei fa un trattato con Avrahàm a Be’er Sheva.

2° Giorno:

D-o comanda ad Avrahàm di sacrificare suo figlio sul monte Moria (il Monte del Tempio) a Gerusalemme. Egli lega Yitzchàk e lo mette sull'altare, Avrahàm alza il suo coltello per sacrificare il figlio. Una voce celeste gli intima di fermarsi, dicendo che questa era una prova; in sua vece, il patriarca porta un montone rimasto bloccato nella vegetazione, come offerta.