Quando il clima si fa più freddo e le precipitazioni diventano più intense, anche le preghiere quotidiane cambiano di conseguenza. Questo cambiamento avviene in due fasi. L’ottavo giorno di Sukkòt, Shemini Atzerèt, modifichiamo le frasi introduttive della preghiera dell’Amidà, lodando D-o come Colui che “fa soffiare il vento e scendere la pioggia”. In un momento successivo,1 iniziamo a chiedere a D-o di “concedere rugiada e pioggia per benedizione sulla terra”.

Ci sono tre elementi chiave qui:

Italiano Ebraico Come si pronuncia Valore numerico
Pioggia מטר Matàr 249
Rugiada טל Tal 39
Vento רוח Ruach 214

L’elemento più importante, in questo contesto, è la pioggia. Se si osserva attentamente la grafia ebraica della parola, si noterà che essa contiene al suo interno anche gli altri due elementi meteorologici che chiediamo: la rugiada e il vento.

La prima lettera, מ (mem), rappresenta מטר (matàr), cioè la pioggia. La seconda lettera, ט (tet), rappresenta טל (tal), la rugiada. E l’ultima lettera, ר (resh), rappresenta רוח (ruach), il vento.

ר ט מ
ל ט
ח ו ר

A differenza della pioggia, non è fondamentale pregare per questi due elementi secondari. Infatti, se per caso ti dimentichi di menzionarli nella preghiera, non è necessario ripeterla. Perché? I nostri saggi ci insegnano che sia la rugiada che il vento non smettono mai. La pioggia, invece, è qualcosa che va e viene e non dobbiamo darla per scontata.

Ora guarda le ultime lettere di queste parole e vedrai che formano la parola רחל (Rachel).

ר ט מ
ח ו ר
ל ט

In che modo Rachel è collegata a questi tre elementi? Nel Cantico dei Cantici troviamo il termine היפה בנשים, “la più bella tra le donne,” e secondo i saggi questa è una chiara allusione alla nostra Matriarca Rachel, descritta come colei che possiede “forma bella e aspetto piacevole.” Il valore numerico di היפה בנשים è 502. E se sommi i valori numerici dei tre elementi indicati nel nostro primo schema, otterrai proprio... 502!

Bene, sappiamo quindi che Rachel è collegata a questi tre elementi, ma cosa c’entra Rachel con il tempo atmosferico?

I Patriarchi

Questi tre elementi corrispondono ai tre patriarchi: Avrahàm, Yitzchàk e Yaakòv. In quale modo?

Rugiada: Avrahàm è associato all’attributo divino di chesed (spesso tradotto come gentilezza), da cui scaturiscono bontà e dolcezza. Il chesed di Avrahàm si manifestava nel suo amore smisurato per D‑o, nella sua carità, nella sua intercessione a favore dei condannati e nel suo impegno costante per illuminare il prossimo. Questa gentilezza corrisponde alla rugiada, che dona vita e non si interrompe mai.

Pioggia: Yitzchàk, figlio di Avrahàm, è invece legato alla ghevurà (spesso tradotto come forza o severità). La ghevurà di Yitzchàk si esprimeva nella sua grande reverenza verso D‑o, nella rigorosa disciplina di sé e nel controllo morale. Le difficoltà e le sfide che affrontiamo derivano dall’attributo divino della ghevurà. Per questo Yitzchàk è fortemente associato alla pioggia, che può diventare tempesta e cade solo quando ne siamo meritevoli.

Vento: Yaakòv è associato all’attributo tiferet, la bellezza, che è la sintesi di chesed e ghevurà. Questo si collega ai venti leggeri che mitigano gli estremi del tempo atmosferico.

Ora, prendi le durate della vita di questi tre grandi uomini nella tabella sottostante e sommale:

Patriarca Anni vissuti
Avrahàm 175 anni
Yitzhàk 180 anni
Yaakòv 147 anni

Si arriva proprio alla somma di... 502!

E ora possiamo tornare a Rachel. Secondo i cabalisti, la bellezza di Rachel non era (solo) fisica, ma un’espressione della sua perfezione spirituale. Come “la più bella tra le donne,” ella incarnava l’attributo femminile di malchùt, la regalità. Malchùt, l’ultima delle dieci emanazioni divine, riceve le energie divine dalle nove emanazioni precedenti e le rielabora a sua immagine per trasmetterle alla sfera successiva. Così Rachel riceveva chesed, ghevurà e tiferet dai patriarchi e li univa in un tutto armonioso.

Ecco perché Rachel è formata proprio aggiungendo le lettere finali dei tre elementi. Dopotutto, lei è la somma finale di tre strade divergenti che si uniscono.